Il tecnico del Brighton ha avuto modo di parlare con il centravanti irlandese, rientrato in Inghilterra per l’operazione alla caviglia. L’avventura romanista del classe 2004 potrebbe essere terminata con largo anticipo.
Un buon inizio, poi il rientro dalla Nazionale. Potremmo sintetizzare così il percorso giallorosso di Evan Ferguson. Arrivato in estate dal Brighton, il gigante irlandese aveva fatto ben sperare i tifosi romanisti, mettendo a referto due ottime prove contro Bologna e Pisa. Successivamente, però, l’inizio di alcuni comportamenti che non avevano lasciato affatto contento mister Gasperini.

Ecco allora che l’ex West Ham ha cominciato a trovare sempre meno spazio, con il tecnico di Grugliasco che più volte gli aveva lanciato qualche stoccata. E poi ancora i problemi alla caviglia, che sicuramente non ne hanno favorito continuità e rendimento. L’esperienza tricolore di Evan sembra davvero terminata, con il calciatore che ha già fatto ritorno in Inghilterra per iniziare il percorso di recupero.
Nelle ultime ore, ad avvalorare tutto ciò, sono arrivate anche le parole di Hurzeler (attuale timoniere dei seagulls).
Hurzeler: “A Roma Evan ha imparato molto”
“Ho parlato con lui e mi ha detto una frase interessante. Ha detto che ha imparato molto. Penso che questa sia la cosa più importante: che i giocatori in prestito imparino qualcosa in un nuovo ambiente, con una nuova cultura e con un nuovo stile di gioco; che imparino a lottare e ad adattarsi a circostanze diverse”.

“La seconda cosa è che, prima dell’infortunio, ha giocato molti minuti, quindi ha vissuto un periodo davvero positivo alla Roma. Ha segnato dei bei gol, ha fatto parte della squadra, è stato titolare, e penso che questo sia anche il secondo obiettivo di un prestito. Dopo questa conversazione che ho avuto con lui mi sento piuttosto positivo e fiducioso che potremmo vedere un Evan Ferguson diverso”.





