Dopo la vittoria contro il Bologna, riflettori puntati su Gian Piero Gasperini: su DAZN le parole del tecnico giallorosso ed il suo commento sulla gara e sulle prospettive future.
La Roma torna da Bologna con tre punti pesanti e lo sguardo ora è rivolto alle parole di Gian Piero Gasperini, attese nel post gara. Il tecnico analizzerà la prestazione della squadra, tra aspetti tattici, gestione del match e indicazioni per il finale di stagione.

Ho visto a più riprese, durante la partita, chiedere ai suoi giocatori più grinta, di andare più duri nel contrasto, di rimanere in piedi, perché questa squadra deve crederci ancora: la Champions, in questo momento, è solamente a -2.
“Noi dobbiamo credere, ogni partita, di poterla vincere. Adesso stiamo anche recuperando giocatori importanti e quindi siamo nella condizione di poter fare magari dei primi tempi come quello di oggi. Nel secondo tempo un po’ di fatica, e su quello dobbiamo pensare a migliorarci ancora, già dalla prossima gara.”
Ha chiesto di parlare di calcio in questi giorni. Allora le chiedo: quanto è stato difficile parlare solo di quello e proteggere la squadra da una settimana così impegnativa per la Roma?
“Non è stato per niente difficile, perché questo è un gruppo di ragazzi che si allenano bene dall’inizio dell’anno, con grande voglia e grande partecipazione. Li ho sempre seguiti da subito, dal primo giorno che sono arrivato in ritiro, e l’ho sempre detto. Non oggi: sono mesi che lo ripeto e li ringrazio per questo. Sono ragazzi che hanno voglia di fare e di fare anche prestazioni come quelle di oggi. E soprattutto, è chiaro che quando abbiamo la possibilità di recuperare qualche giocatore in più, siamo anche più competitivi.”
Complimenti per la prestazione: partita preparata bene, una Roma aggressiva subito nella zona calda del centrocampo, pressione costante. Non era facile dopo una settimana così.
“Sì, vi garantisco che la settimana magari, fuori dal campo, è stata un po’ movimentata, ma dentro, come sempre, come per tutto l’anno, siamo rimasti concentrati. Malen è un giocatore che sicuramente ci ha alzato molto il livello del gioco. Purtroppo abbiamo avuto anche delle assenze, come Dybala da tre mesi, che ci hanno pesato, ed è un peccato. Però quello che non siamo riusciti ad avere nel girone di ritorno per un periodo cercheremo di recuperarlo in queste ultime partite.”
El Aynaoui è un giocatore che stasera ha fatto una grandissima prestazione: serviva tantissimo a lei, ma anche al ragazzo una prestazione del genere. È un giocatore che è cresciuto tanto, ma non ha avuto quella soddisfazione, magari personale, fino a stasera. Può essere un punto di partenza per lui?
“No, lui ha fatto molto bene il girone d’andata fino a dicembre, quando poi è andato in Coppa d’Africa. All’inizio è arrivato un po’ affaticato, però si era già inserito molto bene nella squadra e aveva fatto ottime prestazioni. Sicuramente la Coppa d’Africa, con il Marocco arrivato fino in fondo, la finale, con tutte le polemiche e gli episodi che ci sono stati e che non sono ancora terminati, l’ha pagata. Però ho sempre detto che è un ragazzo sano, molto positivo, e abbiamo dovuto aspettare un po’ più a lungo il recupero di tutte le energie che ha speso. Era già da qualche settimana che stava facendo bene. Oggi, oltre al gol, ha fatto davvero una bella gara.”
Mister, seguendo le partite su DAZN, conosciamo questo strumento che è la FanZone: facciamo delle domande ai tifosi, dei sondaggi. Non abbiamo mai ricevuto una percentuale così netta: l’84% dei tifosi, alla nostra domanda se Gasperini al centro della Roma sia la scelta giusta, ha risposto sì.
“Allora, il centro della Roma sono la società e i tifosi. Questa è una cosa indissolubile. Io sono un professionista e, come tale, mi occupo della parte tecnica, che mi prende sicuramente delle responsabilità, ed è giusto che sia così. Ringrazio molto la società per concedermi questo, ma devo dire che non da ieri o da oggi, ma dal primo giorno che ci siamo conosciuti, hanno sempre avuto e dimostrato grande fiducia e grande voglia di farmi lavorare con la Roma. Poi di questo mi devo preoccupare io, non di altre cose, perché è una società potente che può fare grandissime cose. Io mi auguro di dare un grande contributo sotto l’aspetto tecnico, insieme a chi lavora nella società. Il centro della Roma sono società e tifosi. Grazie.





