Alle 20:45 la Roma sfida la Fiorentina in una gara chiave per la corsa Champions. Dopo i passi falsi di Juventus, Milan e Como, i giallorossi hanno una grande occasione per accorciare in classifica davanti al pubblico dell’Olimpico.
Serata ad alta tensione per la squadra di Gasperini, chiamata a sfruttare un turno favorevole nella lotta europea. Di fronte una Fiorentina sempre ostica, in una partita che può incidere in maniera importante sul finale di stagione. Di seguito le pagelle complete di Roma-Fiorentina.

Svilar 6: primo tempo di ordinaria amministrazione per il numero 99, che praticamente non deve mai intervenire e chiude i primi 45 minuti senza sporcare i guanti. La prima vera parata arriva al 46’, semplice ma eseguita con attenzione.
Mancini 7: sblocca la partita al 13’ con un bel colpo di testa sugli sviluppi di corner. In difesa guida il reparto con personalità e gestisce senza particolari affanni. Dal 71’ Ghilardi 6: entra e si limita ad amministrare senza sbavature.
Ndicka 6.5: aggressivo, preciso e sempre sicuro negli interventi. Domina nel gioco aereo e trasmette solidità a tutta la linea difensiva.
Hermoso 7.5: conferma ancora una volta quanto possa essere importante anche in fase offensiva. Splendido l’assist per Wesley in occasione del 2-0, ma non si ferma lì: trova anche il gol con movimenti da vero centravanti. Perfetto l’inserimento sull’azione costruita da Koné. Dal 82’ Zielkowski sv.
Celik 6.5: buona spinta sulla fascia e ottimo dialogo con Soulé nell’azione che porta al gol di Wesley. Attento anche nella fase difensiva.
Cristante 6: alterna buone letture a qualche verticalizzazione imprecisa. Recupera tanti palloni e, come spesso accade, è tra quelli che corrono di più.
Koné 6.5: il francese sembra finalmente tornato ai suoi livelli. Progressioni devastanti, fisicità dominante e l’assist per Hermoso che nasce proprio dalla sua capacità di strappare sulla fascia. Qualche errore tecnico, ma la sensazione è che stia crescendo. Dal 63’ El Shaarawy 6: prova a incidere tra punizioni e combinazioni con Dybala, senza però trovare la giocata decisiva.
Wesley 7: ormai l’intesa con Malen cresce partita dopo partita. Al 18’ riceve il perfetto assist di Hermoso e firma il 2-0 con freddezza. Attacca, difende e spinge senza sosta.
Soulé 6.5: parte da lui l’azione del secondo gol giallorosso. Bello lo scambio con Celik e poi con Hermoso prima del tap-in di Wesley. Primo tempo di qualità e movimento continuo. Dal 71’ Dybala 6: qualche giocata elegante e alcuni lampi della Joya, ma senza incidere davvero.
Pisilli 7: tanta corsa e intelligenza tattica, alternandosi con Cristante nella costruzione del gioco. Nella ripresa trova anche il gol del 4-0 con un ottimo inserimento e un bel colpo di testa.
Malen 8: devastante. Entra subito in partita, colpisce una traversa al 13’ con una giocata personale da cui nasce poi il corner del vantaggio di Mancini. Continua a creare pericoli, manda in difficoltà la difesa viola e infiamma l’Olimpico con il suo gioco associativo. Nella ripresa colpisce ancora una traversa e confeziona un altro assist d’esterno, come settimana scorsa, questa volta per Pisilli. Dominante. Dal 82’ Robinio Vaz sv.
Gasperini 8: la Roma aveva un solo risultato e lo ottiene dominando la partita dal primo all’ultimo minuto. Intensità, qualità, aggressività e spettacolo: una delle versioni più “gasperiniane” della stagione giallorossa.





