Gasperini: “Stagione straordinaria, i tifosi della Roma…”

Le parole di Gasperini prima del derby di Roma.

Il caos calendari ha creato un disagio alla Roma?

“Noi siamo motivati e avremmo giocato in qualsiasi orario, ma è stato sicuramente un sinonimo di disorganizzazione e ha creato un disagio ai tifosi che devono spostarsi. Giocare 5 partite assieme è emozionante, ma che si arrivi a farlo alle 12 forse non è il massimo.”

La Lazio sta vivendo un momento difficile. Che insidie ci sono?

“Sono un ottima squadra e hanno la motivazione di eliminarci dalla corsa Champions. Il derby da sempre motivazioni a chiunque.”

Il rinnovo di Dybala?

“La trovo positiva come idea, se c’è la volontà da ambo le parti si può trovare la soluzione.”

Paulo Dybala mentre si allena a Trigoria
Paulo Dybala in allenamento con la Roma – DajeRomatv.it

A cosa è dovuta la presenza di Ryan Friedkin, può accelerare le varie situazioni? Gasperini sarà ancora più centrale?

“Al centro della Roma c’è la Roma. E’ qualcosa di più ampio, che passa per la programmazione e per lo stadio. Io mi occupo della parte tecnica e li devo cercare di fare il massimo possibile, per i tifosi e la società. La presenza di Friedkin? Quando accade tutto va per il meglio, c’è meno gente che fa da messaggero e c’è la possibilità di avere rapporti diretti senza intermediari che possono cambiare versione, volontariamente o no. Tutto ovviamente accade più velocemente, mi auguro che lui possa approfondire ancora di più la conoscenza con la squadra che per questa proprietà sta dando il massimo e con la presenza questo è possibile.”

Voi allenatori dovete far sentire la voce come voleva fare Sarri?

“Sarri aveva le sue motivazioni, ma il calcio è bello quando si scende in campo con la gente che riempie gli stadi, che alcune volte sono più spettacolari delle partite.”

Lei crede negli uomini derby? Mi viene in mente Pellegrini. Influirà sulle scelte per domani?

“Si, ci credo. E’ normale che dei ragazzi nati in un posto dove c’è una partita di questo tipo, possano sentirla più degli altri calciatori. Questo ti porta o a esaltarti o a giocare male, ma Pellegrini appartiene più alla prima categoria. Lorenzo si è allenato tutta la settimana, ma oggi valutiamo. Se sta bene, ovviamente ci faremo affidamento.”

Domani i laziali non entreranno. Questo influenzerà la partita?

“Noi giochiamo contro noi stessi, nonostante la Lazio sia una grande squadra. La concentrazione della Roma è solo sul campo, perché sappiamo che vincendo domani le nostre speranze rimarrebbero ancora accese.”

Le sue idee verranno seguite come sperava?

“Siamo arrivati a questo punto lasciando indietro squadre importanti come Bologna, Atalanta e Lazio e rimanendo attaccati al treno di Milan, Napoli e Juventus. Questo è un bel traguardo, ma la fame per crescere e fare meglio ovviamente non scompare.”

E’ una sorpresa che tutte queste squadre siano in lotta Champions a due giornate dal termine?

“Siamo tutte lì, il Como è stata a vera sorpresa positiva del campionato. Questa è una Serie A molto equilibrata e pensavo che almeno per il terzo-quarto posti ci saremmo portati avanti fino all’ultima giornata.”

Ieri El Shaarawy ha salutato la Roma. Ha parlato con lui? Su Celik e Pellegrini a che punto stiamo?

“C’è la proprietà qui. Questa situazione dei numerosi in scadenza avrebbe potuto creare scompiglio, ma la professionalità dei ragazzi ha prevalso. I proprietari cercheranno di risolvere la situazione. Su Stephan? Rispetto la sua scelta, ma ora la sua concentrazione deve essere sulle ultime due sfide.”

Domenica Dybala ha giocato 90 minuti, come sta? C’è rammarico per non aver visto Dybala e Malen insieme per molto tempo?

“Si, lo abbiamo detto più volte. Paulo sta bene, ora non ha problemi di tenuta.”

Quanto è determinate il quarto posto per la valutazione della stagione?

“Per me poco, per la società c’è differenza ovviamente dal punto di vista economico. Io sarò sempre riconoscente a ogni giocatore per comportamenti e professionalità, è stata un’esperienza straordinaria che spero venga completata con un risultato che vada oltre le richieste iniziali.”

Gasperini: “I tifosi? Non era facile acquisire la loro credibilità”

Che cosa si aspetta domani dalla Lazio?

“Mi aspetto una partita vera, con la Lazio che cercherà di rovinare la festa nonostante non abbia un morale straordinario.”

Un anno fa la percezione dei tifosi verso di lei era negativa. Ora tutto è cambiato. Che messaggio da ai tifosi?

“Aspettiamo che finisca il campionato, ora non è il tempo dei messaggi. Non era facile conquistare la credibilità della gente, per questo dico che è stata un’esperienza straordinaria.”

Gasperini durante la partita con la Fiorentina-DajeRomaTv.it

Dovbyk come sta? Per il futuro potrà essere una risorsa?

“E’ un piacere rivederlo in campo, dietro un infortunato ci sono i sacrifici personali e di uno staff intero per recuperare. Domani non penso potrà giocare, i mesi fuori sono stati tanti ma il suo rientro in gruppo è stato positivo.”

Prima di Parma non avevate mai segnato oltre il novantesimo. Questo cambio è stato dato dalla motivazione Champions? Come sta la squadra?

“E’ vero, prima non riuscivamo a recuperare le partite, poi c’è stata un’inversione dovuta anche dall’aumento della fiducia in noi stessi. A Parma c’è stato anche un pizzico di fortuna, ma la capacità di per sé è venuta fuori e ha aumentato il valore della squadra.”

Roma-Lazio è tra i derby più affascinanti d’Italia? Perché?

“Indubbiamente. Ho vissuto quello di Genova e marginalmente quello di Milano. Io vedo i derby come una festa, ma qualche volta vengono rovinati da episodi di violenza che devono essere eliminati, che penalizzano la bellezza di tutta la cornice della stracittadina. Non è una partita come le altre, a Roma la capacità di fare gli sfottò è unica.”