Roma-Lazio, promosso o bocciato? Le pagelle del match

Roma e Lazio si affrontano in uno dei derby più pesanti degli ultimi anni, con la corsa Champions che passa inevitabilmente dall’Olimpico.

Una sfida carica di tensione, episodi e qualità, vissuta dentro un’atmosfera infuocata e con entrambe le squadre chiamate a dare risposte decisive nel momento più delicato della stagione.

Paulo Dybala in azione con la Roma-DajeRomatv.it

Svilar 6.5: attento quando chiamato in causa, blocca senza problemi i pochi tentativi biancocelesti e nel primo tempo è bravo anche in uscita bassa. Gara di sicurezza e concentrazione.

Mancini 9: il derby è casa sua. La sblocca sugli sviluppi di corner e, dopo l’uscita di Ndicka, prende in mano anche la marcatura su Dia. Poi ancora lui, ancora da calcio d’angolo, ancora decisivo. Doppietta nel derby per il romano adottato: cuore, grinta e leadership assoluta. Dal 82’ Ziolkowski sv

Ndicka 6: lotta continua con Dia, partita fisica e sporca come tutto il derby. Esce per infortunio al 37’. Dal 37’ Rensch 5: entra malissimo, sbaglia tanto e manda più volte su tutte le furie Gasperini.

Hermoso 6.5: nervoso e teso come tutta la Roma nel primo tempo. Il parapiglia con Cancellieri al 42’ gli costa il giallo. Cresce però nella ripresa, dove difende con maggiore ordine e cattiveria.

Celik 6.5: partita di grande sostanza contro la fascia più pericolosa della Lazio. Tiene botta contro clienti complicati come Nuno Tavares e Noslin, concedendo poco.

El Aynaoui 7: ripulisce tantissimi palloni e dà ordine al centrocampo giallorosso. Nel primo tempo è probabilmente il migliore della mediana romanista, poi cresce ancora nella ripresa aumentando recuperi e qualità nelle uscite.

Pisilli 5.5: tanta lotta ma anche tanti errori tecnici. Corre e si sacrifica, ma resta troppo impreciso. Dal 45’ El Shaarawy 6: quella che potrebbe essere la sua ultima all’Olimpico è una partita di sacrificio e disponibilità. Aiuta tanto in copertura e ripartenza. Si divora il possibile 3-0, rete che oggi avrebbe meritato.

Wesley 5.5: parte male e gioca un primo tempo molto impreciso. Prova a rendersi pericoloso su angolo con una conclusione sporca. Nel finale perde la testa nella rissa con Rovella: rosso per entrambi e niente Verona.

Dybala 7.5: ci mette l’anima. Lotta, rincorre e prova continuamente ad accendere una Roma più sporca che brillante. Quando si illumina lui, si illumina tutta la squadra. Al 65’ disegna una punizione meravigliosa trovando la grande risposta del portiere: da quell’azione nasce l’angolo del raddoppio, servito proprio da un cross perfetto della Joya. Esce tra gli applausi e il coro dell’Olimpico. Dal 87’ Dovbyk 6: bentornato. Entra e colpisce subito un palo, mostrando anche una buona sponda.

Cristante 6.5: più lavoro oscuro che costruzione. Recupera tanti palloni e dà equilibrio in mezzo al campo in una partita molto fisica.

Malen 6.5: subito un bel colpo di testa al primo pallone toccato. Nel primo tempo soffre molto Gila e viene servito poco. Nella ripresa ha meno palloni ma quando accelera dà sempre la sensazione di poter creare qualcosa. Dal 82’ Soulé 6: ha la chance per chiuderla ma è troppo lezioso. Resta comunque vivace e crea diversi pericoli.

Gasperini 7: derby sporco, sofferto, teso. Ma vinto. E adesso il tecnico l’unico a credere nella Champions dopo quel Roma-Juventus la vede davanti a se. Due derby su due portati a casa e una Roma che, nel momento più difficile, continua a seguirlo.