Domani alle 18:45 la Roma tornerà a calcare il più prestigioso palco continentale a sette anni e mezzo dall’ultima volta. L’avversario non è tra i più morbidi, anzi: il Fenerbahce di Kartal, tornato alla guida della squadra dopo due anni, è ricco di talento e può contare sulla perpetua spinta del pubblico di casa.
Una terra storicamente ostica la Turchia per le italiane: l’ultimo successo in terra turca, infatti, risale al 2005 quando il Milan espugnò con un sonoro 0-4 proprio il campo del Fenerbahce, attualmente forte di ben 20 vittorie casalinghe nelle ultime 32 uscite europee con solamente 5 sconfitte incassate.

Il Fenerbahce, rimasto scottato dalla sconfitta interna subìta nel derby per mano del Besiktas di Italiano nell’ultimo turno di campionato, dovrà fare a meno dello squalificato Guendouzi, protagonista di scene deprecabili al termine del playoff vinto contro il Lione, e di Oosterwolde, il cui trasferimento in giallorosso è saltato a causa delle precarie condizioni fisiche del calciatore. Dovrebbe rientrare tra i convocati, invece, l’ex Real Madrid Asensio.
La probabile del Fener
Il tecnico Kartal conferma il suo 4-2-3-1 con l’ex City Ederson in porta, Semedo e Brown sulle corsie e la coppia centrale formata da Skriniar e Aké, secondi a pochi in quanto a esperienza europea. Yuksek dovrebbe prendere il posto in mediana di Guendouzi al fianco dell’instancabile Kanté, mentre sulla trequarti resta favorito Kahveci su Asensio.

In avanti spazio al tanto agognato e mai raggiunto Greenwood, squalificato con la condizionale e dunque regolarmente in campo, Aydin, insidiato da Akturkoglu, e uno tra Muriqi e l’ex di turno Lukaku, con l’ex Lazio leggermente favorito.




