A distanza di oltre sette anni la Roma è pronta a calcare nuovamente il palco della Champions League. Da Oporto, luogo dell’ultima uscita giallorossa nella competizione datata marzo 2019, a Istanbul, casa del Fenerbahce: un viaggio tortuoso reso possibile dalla straordinaria stagione della banda Gasperini messa a referto lo scorso anno.
Un esordio e un calendario tutt’altro che in discesa per la Roma in quella che sarà la sua prima partecipazione alla nuova League Phase di Champions League. La gara di domani, infatti, potrebbe già risultare spartiacque per le velleità di qualificazione romaniste.

Anche in questo caso la guida e l’assoluta certezza in termini di esperienza europea è mister Gasperini, forte delle prime tre vittorie in campionato e decisamente consapevole degli splendidi cammini fatti registrare con l’Atalanta in campo europeo.
Le possibili scelte di Gasperini
Il tecnico di Grugliasco dovrebbe affidarsi a un undici molto simile a quello delle prime tre uscite ufficiali. Nella gara delle 18:45 di domani, infatti, arriveranno le conferme per tutto il pacchetto arretrato, composto da Svilar, Mancini, N’Dicka ed Hermoso, così come per la coppia centrale Cristante e Koné.

Ballottaggio, invece, sulla corsia destra tra Molina e Lulli, con l’argentino attualmente favorito, mentre Wesley resta imprescindibile a sinistra. Irrinunciabili anche Malen e Dybala, presumibilmente affiancati dal match winner dell’ultima sfida Soulé, momentaneamente avanti rispetto a Mora.




