La bomba è esplosa, ma ancora risulta complesso quantificare i danni. Il ribattezzato caso “Arbitropoli” rischia di sconvolgere per l’ennesima volta il calcio italiano.
Gli ormai ultra-noti capi d’accusa nei confronti dell’ex designatore Rocchi e di altri quattro suoi colleghi potrebbero aumentare, ma nel frattempo giovedì 30 aprile è atteso l’interrogatorio proprio all’ex fischietto toscano e Gervasoni.

Notizia di pochi minuti fa, riportata da ANSA, è, però, che lo stesso Rocchi non si presenterà all’appuntamento, come confermato dal suo legale Antonio D’Avirro.
Le parole del legale di Rocchi
“Rocchi non si presenterà per rendere l’interrogatorio, voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo.”

La conferma, dunque, arriva dall’avvocato del diretto interessato che per ora ha optato per questa strategia difensiva.





