Calciomercato, Ndicka osservato speciale: c’è una clausola

Dopo l’uscita di Claudio Ranieri, l’area sportiva resta in evoluzione. Intanto la Roma deve centrare l’obiettivo economico entro il 30 giugno e tra i nomi valutati per una cessione c’è anche quello di Evan Ndicka.

Dopo le dimissioni di Claudio Ranieri, il quadro dirigenziale della Roma è ancora in fase di definizione. Massara resta al momento il direttore sportivo, ma non è un segreto che il club stia riflettendo su una figura più in linea anche con le esigenze dell’allenatore.

Evan Ndicka in marcatura su Odgaard
Evan Ndicka in azione con la Roma – DajeRomatv.it

Parallelamente, però, c’è una priorità che non può attendere: rientrare nei parametri del Financial Fair Play entro il 30 giugno, ultimo anno del Settlement Agreement con la UEFA. Per farlo, la Roma sta valutando anche operazioni importanti in uscita.

Tra i profili che possono garantire una plusvalenza significativa c’è quello di Evan Ndicka. Il difensore ivoriano, arrivato nell’estate del 2023 sotto la gestione Pinto, rappresenta una delle operazioni più riuscite dal punto di vista economico: costo iniziale contenuto – circa 4 milioni di commissioni – e ammortamento ormai molto basso. Una sua eventuale cessione genererebbe quindi un’entrata rilevante a bilancio.

Il suo profilo, inoltre, continua a raccogliere interesse. Ndicka è seguito da diversi club tra Bundesliga e Premier League, mentre in passato era stato accostato anche al Barcellona. Elementi che confermano come il mercato attorno al difensore sia vivo.

Il 20% sulla rivendita e la scelta sull’agente

A complicare il quadro, però, c’è un dettaglio contrattuale rilevante. Secondo quanto riportato da Il Tempo e da Filippo Biafora, Ndicka avrebbe inserito nel proprio accordo una clausola che gli garantisce il 20% della cifra incassata dalla Roma in caso di cessione.

N'Dicka con la maglia della Roma
Salta il sostituto di Ndicka: 20 milioni rifiutati (DajeRomaTv – ANSA)

Una formula non insolita per i giocatori arrivati a parametro zero, ma che riduce sensibilmente il margine netto per il club. Un aspetto che la dirigenza dovrà considerare attentamente nelle valutazioni, cercando il giusto equilibrio tra esigenze economiche e valore tecnico del giocatore.

Nel frattempo, Ndicka ha fatto parlare anche fuori dal campo. Il difensore ha infatti annunciato sui propri canali social la fine del rapporto con il suo agente storico, comunicando la decisione di gestire autonomamente la propria carriera professionale.

Una scelta che arriva in un momento delicato e che potrebbe intrecciarsi proprio con le valutazioni sul suo futuro.