La Roma continua a lavorare sul futuro dell’area sportiva. Tra piste difficili, nomi più lontani e possibili sorprese, Friedkin e Gasperini cercano il profilo giusto per guidare il mercato giallorosso.
Il casting per il nuovo direttore sportivo della Roma prosegue senza sosta. Dopo l’uscita di scena di Claudio Ranieri e con Ricky Massara sempre più vicino all’addio, il club giallorosso sta valutando diversi profili per ridisegnare l’area sportiva in vista della prossima stagione.

La pista che porta a Giovanni Manna resta una delle più apprezzate, ma allo stesso tempo anche una delle più complicate. Il dirigente del Napoli piace sia ai Friedkin sia a Gasperini, ma la situazione legata a De Laurentiis rende l’operazione particolarmente difficile da sviluppare nel breve periodo. Più fredda, invece, la candidatura di Tony D’Amico. Il ds dell’Atalanta continua a essere molto stimato, ma al momento appare lontano dalla Roma anche per via degli interessamenti di altri club italiani, Milan in primis.
Nelle ultime ore starebbe invece prendendo quota il nome di Matteo Tognozzi, profilo apprezzato per il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte scouting e valorizzazione dei giovani talenti. La sua candidatura viene considerata concreta all’interno delle riflessioni della società.
Tra i nomi emersi ci sarebbe stato anche quello di Daniele Pradè, soluzione però considerata complicata e distante in questo momento. Per quanto riguarda Cristiano Giuntoli, invece, la sensazione è che oggi la pista sia più fredda che calda. Il dirigente continua a essere molto apprezzato, ma al momento non sembrano esserci sviluppi concreti.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, attenzione però anche a un altro scenario: la Roma starebbe valutando un profilo italiano il cui nome non sarebbe ancora uscito pubblicamente. Una candidatura tenuta al momento sotto traccia e che potrebbe rappresentare una sorpresa nelle prossime settimane.
La scelta del nuovo direttore sportivo sarà uno dei passaggi chiave per il futuro del progetto tecnico giallorosso, soprattutto in un’estate che si preannuncia decisiva tra Fair Play Finanziario, mercato e programmazione con Gasperini che scalpita.





