Andiamo alla scoperta dei prossimi avversari della Roma in Champions League, il Fenerbahce di Ismail Kartal.
Fenerbahce-Roma è una partita che in un modo o nell’altro, entrerà nella storia. Per entrambi i club infatti, questa partita è la prima in Champions League dopo anni di assenza dall’ultima edizione da partecipanti; 18 anni per i turchi e 7 per il club capitolino.

Le due compagini inoltre, non si sono mai affrontate in sfide ufficiali, nonostante negli ultimi anni abbiano entrambe partecipato alle ultimi edizioni dell’Europa League.
La sfida al Fenerbahce è di diritto categorizzabile tra quelle di cartello, perché il club gialloblù vanta un parco giocatori di tutto rispetto, non soltanto per questa stagione ma anche nel suo passato recente, quando tra le fila del Fener militavano calciatori del calibro di Robbie Van Persie o Roberto Carlos.
E’ una squadra che ha la sua storia e il suo fascino, considerando soprattutto l’impotente e caldissimo bacino d’utenza che segue le sorti del Fenerbahce e che fa del suo stadio, uno dei punti di spicco. Possiamo considerare i nostri prossimi avversari molto simili alla Roma per mentalità e tifoseria, ecco perché.
Fenerbahce Spor Kulubu: cos’è Kadikoy e chi è Ismail Kartal
Il Fenerbahce è la squadra che rappresenta la parte asiatica della città di Istanbul. Infatti, il motivo per cui il derby con i rivalissimi del Galatasaray è denominato “Derby Intercontinentale“, deriva proprio dal fatto che gli uomini di Okan Buruk rappresentano la parte più europea della città a differenza del Fenerbahce, che tra i loghi ufficiali ne presenta anche uno con una calligrafia ottomana, utilizzato soprattutto tra il 1914 e il 1928.

La passione della piazza e le pressioni che ogni allenatore e calciatore vive con la maglia del Fener addosso sono molto simili a quelle respirate in giallorosso, ma anche l’amore verso i propri simboli e le proprie bandiere.
L’attuale presidente, Aziz Yildirim, era stato numero uno del club già in passato per poi essere rieletto quest’anno dopo il caso Sadattin Saran, indagato per illeciti legati alle sostanze stupefacienti; ed è molto amato dalla piazza turca, considerato come il degno rappresentante dell’identità giallloblù.
Lo stesso affetto è riservato nei confronti di Ismail Kartal, attuale tecnico del Fener e grande bandiera del club nel ruolo di difensore. Nonostante il grande affetto per il tecnico, la sua posizione già è in bilico dopo la deludente partenza in Super Lig, con un calcio tutt’altro che elettrizzante, cosa che invece si era vista durante la stagione del record di 99 punti in campionato sempre con Ismail alla guida.
Insomma, la sfida di Kadikoy (il quartiere costiero numero uno del Fener, nonché quello dove è situato lo stadio), si preannuncia una sfida tra due squadre che non vedevano l’ora di tornare in Champions e che condividono storia e tradizione.





