Marten De Roon presenta Manchester United-Roma alla vigilia della sfida di Champions League di Old Trafford. Il centrocampista giallorosso parla del rapporto con Gasperini, del suo inserimento nella Roma, del percorso della squadra e dell’ambizione di giocare con personalità anche in uno degli stadi più iconici d’Europa.
Alla vigilia della sfida contro il Manchester United, insieme a Gian Piero Gasperini interviene in conferenza stampa anche Marten De Roon. Il centrocampista olandese, arrivato a Roma dopo la lunga esperienza all’Atalanta, torna a parlare del rapporto con il tecnico, del proprio percorso in giallorosso e della crescita di una squadra che vuole continuare a misurarsi ad alto livello anche in Champions League.

Cosa rende Gasperini così difficile da replicare per gli altri allenatori?
“Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre.”
Come stai vivendo questi primi mesi a Roma? Pensi che l’Atalanta ti abbia lasciato andare troppo presto?
“Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l’abbiamo messa a posto durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo che potevo ancora contribuire e sono contento di come sta andando.”
Ritrovi in questa Roma un percorso simile a quello costruito con l’Atalanta? Magari con tempi più brevi…
“Spero sia più corta, altrimenti non gioco più (ride, ndr). All’Atalanta abbiamo fatto un percorso fantastico, sembrava contasse solo vincere dei trofei. La Roma sta giocando bene, il primo anno di Champions ti fa giocare partite di alto livello. Vogliamo dare continuità alle prestazioni, come in uno stadio magico come quello di domani.”
Questa Roma ha già la personalità per imporre il proprio gioco ovunque, come faceva l’Atalanta?
“Col Real siamo stati poco maturi, ma stiamo crescendo. Il modo di affrontare le squadre e giocare porta spettacolo, proviamo sempre a segnare e non chiuderci. È importante però che noi siamo consapevoli, come squadra, che dobbiamo difendere meglio in alcuni momenti. Ma stiamo crescendo.”
Pensi di esserti già avvicinato al perdono dei tifosi della Roma?
“Sono sulla buona strada, le prestazioni sono sempre quelle che contano. Ma mi ha fatto piacere essere applaudito quando sono uscito col Cagliari. I fatti dimostrano sempre quello che vali.”
Hai già affrontato il Manchester United ai tempi del Middlesbrough. Che ricordo hai di quella sfida e cosa ti aspetti domani?
“Non ricordo benissimo quella partita. Era uno dei Manchester più forti in assoluto, grande rispetto per loro, in uno stadio fantastico. Sono una squadra forte ma vogliamo fare un grande risultato.”





