Gian Piero Gasperini presenta Manchester United-Roma alla vigilia della sfida di Champions League di Old Trafford. Il tecnico giallorosso farà il punto sulle condizioni della squadra, sui possibili recuperi e sulle scelte per una trasferta di grande prestigio e importanza europea.
La Roma torna a respirare aria di Champions League e si prepara a una delle trasferte più affascinanti della sua fase campionato. Domani i giallorossi saranno di scena a Old Trafford contro il Manchester United, in una partita che può pesare molto sul cammino europeo della squadra di Gasperini.

Alla vigilia del match, il tecnico giallorosso interviene in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, fare il punto sugli indisponibili e sui possibili rientri e presentare una sfida che richiederà personalità, intensità e qualità contro uno degli avversari più prestigiosi del continente.
Il Manchester sta vivendo un momento complicato in campionato, ma resta una squadra piena di qualità. Quanto conta non farsi condizionare dai risultati recenti e preparare la partita come se fosse il miglior Manchester?
“Il Manchester in campionato sta attraversando un momento di difficoltà nei risultati, ma non possiamo farci distrarre. Comunque è una squadra forte, ci sono giocatori di assoluto valore, è un ambiente caldo e difficile. Ci prepariamo come se affrontassimo il miglior Manchester.”
Dove vede ancora i principali margini di crescita della Roma?
“La perfezione non esiste per le grandissime squadre e neanche per noi. La nostra qualità è che cerchiamo sempre di migliorarci, conosciamo le nostre caratteristiche ma sappiamo che in alcune situazioni possiamo fare meglio.”
Old Trafford è uno degli stadi simbolo del calcio mondiale. Che sogni porta con sé in una notte del genere?
“Tutti hanno diritto a sognare. Io cerco di fare sogni realizzabili a breve, a partire da domani, in uno stadio fantastico famoso in tutto il mondo. Spero sia realizzabile.”
Quanto pesano in questo momento le assenze nello stesso reparto e quanto diventa più complicato gestire le rotazioni?
“Se ti mancano Pellegrini, Dybala e Koné negli stessi reparti, cerchiamo di adattarci un po’ in certi momenti. Abbiamo l’alternativa di Castro con Malen, a centrocampo siamo contati. Spero sia un momento di passaggio. Abbiamo fatto queste sette partite, sul filo del rasoio. Ma abbiamo sempre avuto giocatori preparati che hanno recuperato velocemente. Mora? Sta bene, i 17 che ci sono sono tutti pronti. Dopo la sosta speriamo di ritrovare tutti. Difficile in questa settimana.”
Sulla gestione di Lulli e sulla concorrenza sulle fasce.
“In quel reparto sta facendo molto bene anche Wesley oltre a Lulli. Molina aveva bisogno di giocare e anche Rensch ha fatto molto bene. Per loro è dispendioso, coprono tanto campo con accelerazione e velocità.”
Sul momento di Carrick e sul paragone con la sua esperienza all’Inter.
“Ogni situazione è diversa, non conosco precisamente quella del Manchester ma ha giocatori forti. Si può subire per un certo periodo, ma poi riesci a ripartire, speriamo da dopodomani. Io all’Inter sono stato davvero troppo poco, tre partite, quindi non farei quel paragone.”





