La presenza di Ryan Friedkin a Trigoria ha inevitabilmente acceso il tema legato al futuro dell’area sportiva giallorossa. Con Ricky Massara destinato all’addio, la Roma sta lavorando per individuare il nuovo direttore sportivo che dovrà affiancare Gian Piero Gasperini nella costruzione della squadra.
Da settimane la situazione di Ricky Massara appare ormai definita. Dopo la separazione con Claudio Ranieri e le difficoltà emerse nel rapporto con Gasperini, il dirigente è diventato di fatto un separato in casa.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Massara andrà incontro a una separazione consensuale con la Roma e starebbe già valutando alcune offerte provenienti dall’estero. Nonostante questo, l’addio non dovrebbe concretizzarsi prima della fine del campionato: il ds resterà quindi operativo per le ultime due giornate, mentre il club continuerà a lavorare sottotraccia sul successore.
La priorità assoluta resta Giovanni Manna. Il dirigente del Napoli è il profilo preferito sia dalla proprietà sia da Gian Piero Gasperini, che lo considera ideale per impostare il nuovo corso tecnico della Roma. La trattativa, però, resta estremamente complicata. Aurelio De Laurentiis continua a fare muro e la Roma starebbe preparando un ultimo rilancio per cercare di convincere il Napoli a liberare il dirigente. Situazione difficile, ma non ancora del tutto chiusa.
Alle spalle di Manna resta forte il nome di Tony D’Amico, il cui futuro però dipenderà molto dalle decisioni del Milan. Il dirigente dell’Atalanta è infatti molto apprezzato da Giorgio Furlani e potrebbe diventare il nuovo ds rossonero qualora l’attuale assetto dirigenziale venisse confermato. In caso contrario, D’Amico potrebbe tornare concretamente sul tavolo giallorosso.
Subito dietro ci sono poi Matteo Tognozzi e Cristiano Giaretta, con il primo che potrebbe diventare la vera alternativa qualora le piste principali dovessero definitivamente complicarsi. Tognozzi piace molto per struttura, scouting e valorizzazione dei giovani talenti, aspetti centrali nel nuovo progetto romanista.
Settore giovanile e Under 23: cambia anche la struttura del futuro
La rivoluzione non riguarderà soltanto la prima squadra. La Roma sta infatti lavorando anche sulla riorganizzazione del settore giovanile e sulla costruzione futura dell’Under 23, obiettivo concreto in vista della stagione del centenario.

Nelle ultime settimane si era parlato di un possibile accordo con Tarantino per il ruolo di responsabile dell’area tecnica del vivaio, ma secondo quanto raccolto dalla nostra redazione il dirigente resterà all’Inter. Avanza invece con forza la candidatura di Sbravati, che ha salutato, in queste giornate, la Juventus ed è ora in uscita dal club bianconero. Il suo profilo viene considerato molto interessante proprio in ottica sviluppo giovani e costruzione di una struttura simile a quella che la Juventus ha creato negli ultimi anni con il progetto Next Gen.
La Roma vuole infatti rafforzare il collegamento tra settore giovanile e prima squadra, creando una filiera tecnica più moderna e sostenibile anche dal punto di vista economico.





