La Roma è a punteggio pieno in vetta alla classifica di Serie A dopo quattro giornate. A prendersi la scena, oltre Gasperini, sono stati principalmente Malen, autore di 6 reti, e Dybala, protagonista di 4 assist e tantissimi minuti accumulati.
L’argentino, infatti, ha disputato sin qui tutte e cinque le gare stagionali, Fenerbahce compreso, da titolare, di cui tre per tutti e 90 i minuti, per lo strabiliante dato di 407 accumulati sin qui in stagione.

Tutto un altro ritmo rispetto alle ultime due annate in giallorosso, come sottolineato a più riprese da mister Gasperini per cui “La Joya” è sempre rimasto al centro del progetto, anche nei momenti fisicamente più complessi.
Dybala risplende: mai così dal 2016-2017
La bellezza, la fluidità e la brillantezza mostrate dalla Roma in questo inizio stagione sono state certamente coadiuvate dal tangibile apporto di Dybala, anche aldilà dei freddi numeri. Persino in fase di non possesso, storico tallone d’Achille, il 21 romanista sta dando risposte incoraggianti come certificato dall’ammontare dei minuti accumulati in queste prime cinque presenze.

Una costanza di rendimento che mancava da quelle che sono state la sue migliori stagioni in carriera, vale a dire la 2016-2017 e la 2017-2018, esattamente dieci e nove anni fa, concluse rispettivamente con 19 e 26 gol complessivi, oltre che con 3370 e 3376 minuti raccolti nell’intera stagione, picco mai più raggiunto. In quei casi il minutaggio accumulato nelle prime cinque uscite era stato di 435 e 421 minuti in campo, dato leggermente superiore all’attuale dei 407.
Battuto il precedente record personale in maglia giallorossa risalente alla prima annata, 2022-2023, in cui era arrivato a toccare quota 405′ nelle prime cinque gare.





