Le parole di Gasperini prima della sfida col Genoa
Su Dybala e Koné.
“Paulo non è così grave, si tratta di un affaticamento ma dobbiamo gestirlo bene. Anche per Koné la situazione è meno grave del previsto, si tratta di una lesione di primo grado che potrebbe addirittura consentire al ragazzo di rientrare poco prima della sosta”.

Sarà la partita di Castro? Pellegrini giocherà aretrato?
“Certo, possiamo valutare Pellegrini in quel ruolo, comunque speriamo di recuperare Cristante per Napoli o per la partita col Cagliari. Castro? A Como non è entrato perché c’è stato l’imprevisto dell’espulsione, ma conosce il nostro campionato ed è un ragazzo di valore”.
Sul valore della Roma dopo il Real.
“Sì, questa è una squadra che di fila ha affrontato Como, Inter e Real Madrid; avvolte con defezioni ed imprevisti. Senza eventi straordinari, la Roma se la gioca con tutte.”.
Ha paura di non gestire il contraccolpo psicologico derivante da mercoledì?
“Sicuramente l’altra sera dopo il secondo gol madrileno un calo psicologico c’è stato. Noi dobbiamo vivere senza la pressione di dover vincere la Serie A o la Champions, dobbiamo guardare alla prestazione e alla consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Ci sono partite, come Parma l’anno scorso e Atalanta quest’anno, che abbiamo ribaltato e altre in cui siamo stati ribaltati. Con il Real è saltata l’organizzazione, ma anche perché ci sono state defezioni durante la partita; ma tutti i giocatori devono sentirsi forti, perché con tutte queste partite ci possono stare dei cambi. Domani i nostri forti giovani devono portarci alla vittoria contro il Genoa, e non sarà una partita per niente semplice. Quello che mi preoccupa è che siamo un po’ corti e per questo, qualche Primavera potrebbe trovare spazio”.
E’ un problema black out riferito ai big match?
“Non sono black out, lo ripeto. Noi abbiamo rimontato ma siamo stati anche rimontati, un po’ per alcuni imprevisti un po’ perché dall’altra parte entrano campioni come Endrick che la ribaltano nel modo più imprevedibile. Anche Gatti ci mise in difficoltà da centravanti e l’ha fatto anche contro altre avversarie.”
La rosa va allungata?
“Non giocheremo mai in dieci, poi è normale che non puoi avere la stessa rosa di qualche anno fa. La nostra difesa sui corner? In situazioni così ridotte difendi comunque sul tuo uomo. Noi siamo stati sempre organizzati sui piazzati e talvolta da lì abbiamo anche segnato, sul 3-2 invece l’organizzazione è mancata”.
La Roma deve difendere mantenendo l’intensità?
“Problema che non si pone, le partite durano 90 minuti e ad un certo punto, subentrano dei cambi e un calo fisico che ci può stare. L’altra sera è successo qualcosa di anomalo, se avessimo preso altri tipi di gol staremmo a parlare di altro.”
A che punto è la crescita di Soulé e Mora?
“Sono due giocatori di valore con cui non c’è nessun problema nel loro percorso”.

Su Pellegrini e De Roon.
“Marten è abituato, è un calciatore di grande affidabilità e il gol col Real è un premio verso la sua scelta. Lorenzo viene da un intervento chirurgico, ma siamo sulla strada giusta”.
A che punto è il recupero di Cristante?
“Speriamo di averlo per Napoli, ma non vogliamo affrettare un recupero che sta andando per il verso giusto”.
Deluso da come sono entrati i ragazzi dalla panchina contro il Real?
“Al 77′ abbiamo avuto un occasione da gol e i cambi sono entrati tutti bene. Kourielakis e Balerdi hanno partecipato agli angoli, è vero e mi dispiace perché questa situazione va a oscurare tutto il resto della partita per gli altri”.
Sulle idee per affrontare il Genoa.
“Abbiamo tante defezioni, tranne che in difesa e sulle corsie. Dobbiamo giocare con spirito ed energia, queste partite possono dare stimoli importanti a chi magari ha trovato meno spazio”.




